TERRITORI OCCIDENTALI DELLE SPITSBERGEN
Durante il mese di maggio, le Svalbard si caratterizzano per una purezza straordinaria e paesaggi spettacolari. Il fiabesco scenario invernale è dominato da scintillanti formazioni di ghiaccio, montagne innevate, ghiacciai di fiordi e cieli dai colori pastello.
È primavera alle Svalbard, e trovarsi lì mentre l’arcipelago si risveglia è un’esperienza davvero indimenticabile. La volpe artica e la renna delle Svalbard indossano ancora il loro folto manto invernale, e spesso si possono avvistare i trichechi che riposano sui banchi di ghiaccio alla deriva. Con un po’ di fortuna, potremmo persino avvistare il re dell’Artico, l’orso polare, che si aggira silenziosamente sul ghiaccio. L’avifauna sta iniziando a tornare alle Svalbard, ed è il momento ideale per osservare l’edredone reale e la pernice bianca.
Perché scegliere questo viaggio?
Il viaggio prevede diversi landing (discese a terra con gli Zodiacs) durante l’intero viaggio, alcuni dei quali di lunghezza variabile tra i 500 mt ed i 6km totali. Possono essere effettuati con pendenze relativamente gestibili da parte di chiunque, dai più esperti ai principianti, tuttavia potremmo incontrare ghiaccio, neve, fango ed altro in base al periodo ed alle condizioni meteo. Le temperature possono variare da -15°C a 0°C.
NOTA IMPORTANTE: Durante queste escursioni, le nostre guide artiche, saranno armate e dotate di ogni strumenti per ricerca e soccorso. Siete pertanto obbligati a seguire le indicazioni delle vostre guide in maniera perentoria. Chiunque non si senta confidente con l’attività è caldamente invitato/a a rimanere a bordo. Le guide potrebbero rifiutare la discesa del passeggero se le condizioni del landing con coicidano con quelle del passeggero.
Una comoda nave da spedizione con un equipaggio eccezionale.
La nave M/S Quest è stata costruita in Danimarca nel 1992 per fungere da traghetto lungo la costa occidentale della Groenlandia. Tra il 2004 e il 2005 è stata completamente ristrutturata e trasformata in una confortevole nave da spedizione, e nel 2018 le aree passeggeri sono state ulteriormente rinnovate.
La M/S Quest può ospitare 50 passeggeri, di cui 24 cabine esterne dotate di servizi privati.
Nella sala da pranzo potrete gustare deliziosi pasti tra uno sbarco e l’altro, mentre la lounge panoramica offre viste mozzafiato sul paesaggio circostante. Questa lounge funge anche da luogo per interessanti conferenze sulla flora, la fauna e la storia della zona. La nave vanta ampi ponti di osservazione da cui ammirare panorami spettacolari. Il ponte di comando vi accoglie a qualsiasi ora del giorno e della notte, e c’è sempre qualcosa da vedere o da scoprire. A bordo della M/S Quest sono presenti cinque gommoni Zodiac e cinque guide.

Arrivo a Longyearbyen, incontro con le guide di FRAMTours e trasferimento privato in hotel per la notte.
Prima della partenza, il nostro equipaggio esperto vi fornirà tutte le informazioni di sicurezza relative alla nave e su come comportarsi in caso di emergenza.
Cena libera e pernottamento in hotel.
Iniziamo la nostra spedizione alle Svalbard esplorando Longyearbyen. Nel pomeriggio ci imbarchiamo sulla nostra nave da spedizione, la M/S Quest, e ci dirigiamo verso Isfjorden.
La nostra avventura artica è iniziata!
Ci troviamo ora in una parte del mondo dove dipendiamo completamente dalle condizioni del ghiaccio e del meteo.
Il nostro itinerario preciso dipenderà da questi fattori e dalla fauna selvatica che incontreremo. Potremmo fare una prima escursione prima di dirigerci a sud o a nord, a seconda delle condizioni meteorologiche e del ghiaccio.
Attraverseremo sicuramente il maestoso Alkehornet, la "porta" dell'Isfjorden. Scenderemo a terra per ammirare la splendida tundra e la sua avifauna, tra cui oche facciabianca, urie di Brünnich, gabbiani glauchi, zigoli delle nevi e decine di migliaia di gabbiani tridattili. A volte si possono avvistare volpi artiche nelle fessure delle rocce intorno alla montagna e, con un po' di fortuna, potremmo vedere questi adorabili animaletti correre freneticamente in cerca di cibo.
Pernottamento a bordo in cabina.
Queste giornate saranno condizionate dalle condizioni del ghiaccio marino, dal meteo e da molti altri fattori.
Partecipare a una spedizione primaverile significa comprendere che non sempre possiamo fare ciò che vogliamo e come vogliamo. A queste latitudini, dobbiamo capire che la natura è sovrana.
In genere cercheremo di raggiungere il punto più settentrionale possibile, che di solito si trova tra il Magdalenfjordern e Danskøya alla fine di maggio.
Il Kongsfjorden con Ny-Ålensund e il Krossfjorden saranno i punti salienti del nostro viaggio, insieme a Bellsund e Van Mijenfjorden.
Dopo la prima colazione a bordo, sbarco e trasferimento in aeroporto per il volo di rientro.
L’itinerario può subire variazioni in base alle condizioni meteo. Queste possono includere cambi di programma come l’anticipo o il posticipo di uno sbarco, modifiche di rotta per evitare tempeste e, nei casi più estremi, la ricerca di un porto sicuro dove attraccare in attesa che il maltempo passi.
Alle Svalbard vivono circa 3.500 orsi polari; tuttavia avvistarli non è così semplice come potrebbe sembrare. L’arcipelago è vastissimo e può capitare di non vedere orsi per diversi giorni. Va inoltre considerato che vigono rigide normative che vietano di avvicinarsi a meno di 500 o 300 metri dall’animale, a seconda della stagione. L’estate è comunque il periodo con le maggiori probabilità di avvistamento: con lo scioglimento della neve e del ghiaccio marino, gli orsi tendono ad avvicinarsi alla costa per cacciare le foche. Non resta quindi che sperare di essere fortunati e mantenere sempre alta l’attenzione.
Le temperature possono variare da pochi gradi sotto lo zero a pochi gradi sopra. È quindi fondamentale vestirsi a strati, per essere pronti ad affrontare ogni evenienza. È inoltre importante proteggere le estremità con guanti e cappello. Per le calzature, è consigliata una scarpa da trekking impermeabile.
Il landing è una delle attività più divertenti da fare alle Svalbard e rappresenta sicuramente il modo migliore per esplorare il territorio. L’imbarcazione è dotata di zodiac, piccoli gommoni che permettono di raggiungere la terra in modo agile e sicuro. Da lì sarà possibile esplorare villaggi abbandonati, avvistare la fauna e scoprire luoghi in cui nessuno, o quasi, è mai stato prima.