
Quando si pensa a un viaggio nell’Artico, spesso si immaginano grandi navi da crociera che costeggiano lentamente i ghiacciai, con i passeggeri che le osservano da lontano.
Ci sono navi che attraversano il mare e navi che sembrano custodirne la memoria. La Polarfront appartiene alla seconda categoria: ha trascorso decenni nell’Atlantico del Nord raccogliendo dati meteorologici e oceanografici e oggi accompagna piccoli gruppi alla scoperta delle regioni artiche.
A bordo non si viaggia come su una grande nave da crociera. Con appena 12 ospiti, la Polarfront offre un’esperienza più intima, fatta di paesaggi osservati dal ponte, incontri con le guide e itinerari che possono adattarsi alle condizioni del mare, del ghiaccio e della fauna. È una prospettiva diversa per chi sogna una spedizione alle Svalbard, lungo la costa norvegese o verso la Groenlandia.
Costruita in Norvegia e consegnata nel 1976, la Polarfront ha lavorato per 34 anni come nave meteorologica presso la stazione oceanica M, a circa 450 chilometri dalla costa norvegese. In mare aperto, l’equipaggio raccoglieva misurazioni di temperatura e salinità e, per un periodo, rilevava anche dati sulla CO₂ per conto della NOAA.
Terminato il servizio nel 2010, la nave ha iniziato una nuova vita. Nel 2017 è stata acquistata e riconvertita per accogliere viaggiatori; le prime spedizioni turistiche sono partite nell’aprile del 2018. Una storia che rende la Polarfront una compagna di viaggio singolare: un’imbarcazione nata per osservare i fenomeni atmosferici e oceanici, oggi impegnata nell’esplorazione delle regioni polari.
Nel 2024 è stato rinnovato il sistema di propulsione. La nave utilizza motori elettrici alimentati da gruppi generatori e una nuova elica a cinque pale, progettata per ridurre rumore e vibrazioni. Latitude Blanche, che la gestisce, dichiara una riduzione del consumo di carburante del 35% rispetto alla configurazione precedente.

La Polarfront è lunga 55 metri, larga 10 metri e ha un pescaggio di 4,2 metri. La velocità massima indicata è di 9 nodi. Lo scafo è rinforzato per navigare in acque con ghiaccio e la nave è dotata di stabilizzazione antirollio.
È importante ricordare che la Polarfront non è un rompighiaccio a tutti gli effetti ma può navigare lungo il margine della banchisa e in aree con ghiaccio sparso dove potrebbe anche attraversare la banchisa compatta (fino ad uno spessore di mezzo metro). Le rotte vengono tuttavia definite tenendo conto delle condizioni e delle decisioni del comandante.
A bordo viaggiano al massimo 12 passeggeri, accompagnati da 10 membri dell’equipaggio e 2 guide. Questa dimensione contenuta permette di vivere l’esperienza con tempi più distesi e di partecipare alle uscite a terra e in Zodiac in piccoli gruppi.
La vita a bordo alterna momenti di esplorazione e pause negli spazi comuni. Il salone Coriolis è il punto d’incontro per le conferenze delle guide e per condividere le impressioni della giornata. La nave dispone inoltre di sala da pranzo, biblioteca con shop, ponti esterni per osservare il paesaggio e visitare la plancia.
Per il relax ci sono una sauna panoramica e un bagno nordico sul ponte. I pasti sono preparati dagli chef di bordo e serviti nella sala da pranzo. È disponibile la connessione internet Starlink; le prese elettriche sono di tipo europeo, 220 V e 50 Hz.
Le guide naturalistiche accompagnano le attività a terra e le uscite in Zodiac, oltre a proporre incontri e approfondimenti durante la navigazione.
Il programma giornaliero può cambiare in base a meteo, mare, ghiaccio e avvistamenti: in una spedizione polare, anche l’imprevisto fa parte del viaggio
È proprio in questo che la Polarfront si distingue davvero.
Non sei dietro un vetro.Senti l’aria fredda sul viso accanto ad un ghiacciaio.
Non sei separato dal paesaggio. Puoi udire il suono del ghiaccio che si spezza in lontananza.
Potrai sentire il silenzio assordante che esiste solo in luoghi così remoti del pianeta.
È un’esperienza cruda, immediata e impossibile da descrivere appieno finché non la si vive in prima persona.

Anche se il nostro programma parla di “itinerario”, in realtà non esiste un ” programma fisso ” in una vera spedizione.
Ogni giorno dipende da:
Potresti svegliarti con:
I gommoni Zodiac diventano la vostra porta d’accesso all’esplorazione, portandovi a stretto contatto con l’ambiente .
Diversi ponti aperti offrono ampie aree di osservazione da cui ammirare lo splendido paesaggio artico. Grazie al suo robusto scafo e ai due Zodiac, la Polarfront può raggiungere ancoraggi appartati, offrendo incontri ravvicinati con la fauna artica e le comunità locali. Il ponte di comando è aperto ai visitatori e offre viste panoramiche mozzafiato sull’ambiente circostante.






























Viaggiare sulla Polarfront richiede una certa predisposizione mentale.
La Polarfront unisce una storia marittima e scientifica a una dimensione di viaggio raccolta. Con 12 passeggeri, otto suite e un equipaggio numeroso rispetto alla capacità della nave, offre un modo più personale di esplorare il Nord.
Per chi cerca una spedizione artica in piccolo gruppo, desidera approfondire i paesaggi attraversati e apprezza un itinerario flessibile, la Polarfront rappresenta una nave particolare. Non è una crociera convenzionale: è una base mobile da cui osservare l’Artico da vicino, con il tempo necessario per ascoltarne il silenzio e seguirne i cambiamenti.
FRAMTours propone viaggi e spedizioni nelle regioni polari. Per informazioni sulle partenze, sulle destinazioni e sulle modalità di viaggio, contatta il nostro team: saremo felici di aiutarti a capire quale esperienza artica è più adatta a te.
Niente folla.
Niente esperienze preconfezionate.
Solo tu, l’Artico e l’ignoto.