
A partire dal 1° gennaio 2025, il governo norvegese adotterà normative ambientali più severe per le isole Svalbard.
Le nostre crociere Expeditions si basano sul turismo responsabile e, poiché queste norme mirano a proteggere l’ambiente artico e la sua fauna selvatica, FRAMTours accoglie con favore le misure volte alla tutela della natura selvaggia.
Comprendiamo che possiate avere domande sulle nuove normative delle Svalbard e su come potrebbero influenzare le vostre esplorazioni. Per questo motivo, abbiamo raccolto tutte le informazioni necessarie, ma potete sempre contattare un membro del nostro team per qualsiasi chiarimento.
Il nuovo regolamento per l’arcipelago delle Isole Svalbard, approvato dal parlamento include:

Il nostro modo di viaggiare, di fare affari e di pensare sta subendo una profonda evoluzione, e si tratta di un cambiamento in meglio. Il pianeta ruota da milioni di anni e, se ci pensiamo, la diversità delle forme di vita, così come l’esistenza stessa dell’umanità in questo momento storico, è a dir poco un miracolo. Siamo consapevoli di questo privilegio.
Con l’entrata in vigore di nuove normative, è necessario intervenire per cambiare il nostro modo di operare. La novità più rilevante è la riduzione dei siti di sbarco, che probabilmente avrà l’impatto maggiore sulle crociere di spedizione, poiché molti luoghi popolari si trovano all’interno di aree protette. Tuttavia, crediamo che queste limitazioni siano necessarie per preservare la natura selvaggia delle Svalbard per le generazioni future.
Le nostre spedizioni alle Svalbard si concentrano su piccoli gruppi, con un massimo di 12 ospiti, il che ci permette di accedere a tutti i 43 siti dell’arcipelago. Ogni sito ha una capienza massima di 200 persone e 13 di questi hanno una capienza massima di 39 persone contemporaneamente.
Viaggiare in piccoli gruppi non solo riduce la pressione sull’ecosistema delle Svalbard, ma permette anche di instaurare legami più profondi con la natura e con gli altri esploratori.
La riduzione dei punti di sbarco non comprometterà la qualità delle nostre spedizioni perché, da veri esploratori, abbracciamo l’imprevedibilità dell’Artico e sfruttiamo al massimo ogni opportunità. Invece di attenerci a un itinerario rigido, osserviamo la natura mentre si dispiega, traendo il massimo dalle occasioni che ci offre e mantenendo sempre il rispetto per ogni luogo che visitiamo. Questo non cambierà mai.

Le norme e le implicazioni relative all’utilizzo dei droni alle Svalbard si sono evolute nel tempo e sono state introdotte per ridurre il disturbo alla fauna selvatica. Tali norme sono piuttosto rigide e siamo tenuti a rispettarle. Purtroppo, ai partecipanti alle spedizioni non è consentito l’uso di droni durante la spedizione stessa. I membri del nostro team di spedizione sono autorizzati a pilotare droni, a condizione che vengano utilizzati in modo professionale e nel rispetto delle normative delle Svalbard e delle linee guida dell’AECO.
Mantenere una distanza di sicurezza dalla fauna selvatica è sempre stata una priorità, un principio rigorosamente applicato dalle nostre guide. Le nuove normative si concentrano sui mesi estivi di punta, quando le scogliere popolate da uccelli marini rappresentano importanti siti di nidificazione e, in generale, la fauna selvatica è più attiva e più facilmente avvistabile. È fondamentale non disturbare il delicato equilibrio della natura. L’opportunità di osservare la fauna selvatica è ancora possibile; si tratta di mantenere un equilibrio di rispetto tra gli animali selvatici e noi stessi.
Ci piace procedere con calma, per questo abbiamo introdotto un limite di velocità di 5 nodi, spesso spegnendo i motori, il che ci permette di osservare la fauna selvatica in silenzio. Volete vivere un momento indimenticabile con un animale selvatico? Andate piano. Respirate. Godetevi l’esperienza e ripetete.
La fretta non appartine all’Artico.
Gli orsi polari sono creature amatissime dell’Artico e l’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura li ha classificati come specie vulnerabile. Pur trovandosi al vertice della catena alimentare, oggi affrontano numerose sfide a causa dei cambiamenti climatici, che incidono in modo determinante sulle loro strategie di caccia e sopravvivenza. La ricerca e il monitoraggio costante sono fondamentali per proteggere queste magnifiche creature, ed è per questo che si è deciso di imporre normative più severe per gli orsi polari e le aree marine.
Non c’è niente di paragonabile all’emozione di avvistare un orso polare nel suo habitat naturale e, sebbene siano state introdotte nuove norme, queste non ne compromettono l’esperienza.
“È vietato disturbare, attirare o inseguire gli orsi polari senza necessità.” – Nulla cambierà qui!
Nelle nostre microcrociere di spedizione, collaboriamo con le guide più esperte e appassionate dell’Artico, e siamo lieti di ribadire il nostro principio fondamentale: lasciare indisturbati i luoghi e la fauna selvatica che incontriamo. Il nostro impegno per un’osservazione etica della fauna selvatica garantisce che possiate ammirare queste magnifiche creature senza alcun disturbo.
Se siete fotografi, sappiamo che immortalare un orso polare è probabilmente nella vostra lista dei desideri. Pur mantenendo una distanza di sicurezza dagli orsi, poniamo l’accento sulla bellezza della fotografia di paesaggio.
Fotografare gli animali nel loro ambiente naturale non solo racconta una storia più avvincente, ma mette anche in risalto lo splendido ambiente che queste creature chiamano casa. Questo approccio arricchisce il vostro portfolio fotografico con immagini significative e di grande impatto.
