SULLE TRACCE DEL DIRIGIBILE ITALIA E DEI GRANDI ESPLORATORI POLARI
Immagina una terra ai confini del mondo, dove il 75% del territorio è coperto di ghiaccio e il restante 25% è fatto di terra e rocce. L’ultimo avamposto umano prima del Polo Nord. Qui vivono poco più di 2500 persone e oltre 3000 orsi polari, in un’area che si estende su 61.000 chilometri quadrati.
Benvenuti nelle Isole Svalbard.
Benvenuti ai confini del mondo.
Il nostro viaggio comincerà a Longyearbyen, la capitale delle Svalbard, punto di partenza della nostra avventura in barca alla scoperta della costa occidentale di Spitsbergen.
Se desideri vivere un’esperienza unica a bordo di una nave e seguire le orme dei grandi esploratori polari, questo è il viaggio perfetto per te.

Considerazioni sulla sicurezza
L’escursione prevede diversi landing durante l’intero percorso, alcuni dei quali (di lunghezza variabile da 500 m a 6 km) possono essere effettuati con pendenze relativamente gestibili. Potremmo incontrare ghiaccio, neve, fango o altro. Le temperature possono variare di diversi gradi, tra 1 °C e 12 °C.
NOTA: Durante i landing, le nostre guide artiche porteranno con sé tutta l’attrezzatura necessaria per la sicurezza e la protezione dagli orsi polari. Si prega pertanto di seguire attentamente le indicazioni delle guide.

Arrivo a Longyearbyen, incontro con le guide FRAMTours e trasferimento privato in hotel. Briefing introduttivo al viaggio. Pernottamento al Radisson Blu Polar (hotel 4****s) in camera doppia, con piccola cena inclusa.
Dopo colazione, breve tour di Longyearbyen e visita al Museo delle Esplorazioni Polari, seguiti da tempo libero. Alle 14:00 trasferimento al porto e imbarco sulla MV Togo, sistemazione nelle cabine e briefing di sicurezza. Cena a bordo durante la navigazione nell’Isfjorden, con possibilità di avvistare fauna locale. In tarda serata arrivo a Poolepynten, dove, se possibile, primo sbarco per osservare la colonia di trichechi. Notte in navigazione verso nord.
La giornata inizia con il risveglio nel Magdalenfjorden e una discesa alla penisola di Gravneset per visitare i resti di un antico sito di balenieri olandesi. Si prosegue verso nord nel pomeriggio con la visita di Virgohamna, storico punto di partenza di spedizioni al Polo Nord. In tarda serata si raggiungono l’80° parallelo nord e l’isola di Moffen per osservare una colonia di trichechi, terminando la giornata a Heclahamna. Pensione completa e pernottamento a bordo.
La giornata prevede la visita di una piccola parte della costa est all’imbocco dell’Hinlopetstretet, con possibili sbarchi a Crozier Point e Kinnvika, siti storici legati alle spedizioni polari e alla caccia dei Pomori. Nel tardo pomeriggio inizio del rientro verso sud, con eventuale avvicinamento alla banchisa artica vicino all’81° parallelo nord. Pensione completa e pernottamento a bordo.
La giornata è dedicata al Kongsfjorden, con risveglio a Blomstranhavøya e sbarco a Ny-London, sito storico della Northern Exploration Company. Segue crociera tra i ghiacciai e osservazione della fauna sull’Ossian-Sarsfjellet, poi visita al centro di ricerca internazionale di Ny-Ålesund. Nel tardo pomeriggio partenza verso sud, rientro a Longyearbyen, cena del comandante e saluti finali. Pernottamento a bordo.
Arrivo a Longyearbyen dopo la notte di navigazione, trasferimento privato in hotel e sistemazione. Mattinata libera per relax, shopping o escursioni facoltative. Cena libera e pernottamento al Radisson Blu Polar (hotel 4****).
Dopo la prima colazione a buffet in hotel, trasferimento privato in base al proprio piano voli per Oslo.
L’itinerario può subire variazioni in base alle condizioni meteo. Queste possono includere cambi di programma come l’anticipo o il posticipo di uno sbarco, modifiche di rotta per evitare tempeste e, nei casi più estremi, la ricerca di un porto sicuro dove attraccare in attesa che il maltempo passi.
Alle Svalbard vivono circa 3.500 orsi polari; tuttavia avvistarli non è così semplice come potrebbe sembrare. L’arcipelago è vastissimo e può capitare di non vedere orsi per diversi giorni. Va inoltre considerato che vigono rigide normative che vietano di avvicinarsi a meno di 500 o 300 metri dall’animale, a seconda della stagione. L’estate è comunque il periodo con le maggiori probabilità di avvistamento: con lo scioglimento della neve e del ghiaccio marino, gli orsi tendono ad avvicinarsi alla costa per cacciare le foche. Non resta quindi che sperare di essere fortunati e mantenere sempre alta l’attenzione.
Le temperature possono variare da pochi gradi sotto lo zero a pochi gradi sopra. È quindi fondamentale vestirsi a strati, per essere pronti ad affrontare ogni evenienza. È inoltre importante proteggere le estremità con guanti e cappello. Per le calzature, è consigliata una scarpa da trekking impermeabile.
Il landing è una delle attività più divertenti da fare alle Svalbard e rappresenta sicuramente il modo migliore per esplorare il territorio. L’imbarcazione è dotata di zodiac, piccoli gommoni che permettono di raggiungere la terra in modo agile e sicuro. Da lì sarà possibile esplorare villaggi abbandonati, avvistare la fauna e scoprire luoghi in cui nessuno, o quasi, è mai stato prima.